Archivio: 10/01/2022

ASSEGNO DI INCLUSIONE

L’Assegno di Inclusione, introdotto dal Decreto Lavoro 48/2023 (poi convertito nella Legge 85 del 3 luglio 2023), è entrato in vigore dal 1° gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza.

I requisiti per poter accedere a questa misura economica di incentivo all’inclusione sociale e professionale sono di varia natura: anzitutto potranno beneficiarne solo i richiedenti che fanno parte di nuclei familiari al cui interno siano presenti determinati soggetti (ad esempio persone disabili, minori, ecc) e ovviamente bisognerà tener conto anche dell’ISEE familiare, che non dovrà superare la soglia di 10.140 euro.

Per il calcolo ISEE sarà possibile rivolgersi alle sedi CAF ACLI oppure richiedere assistenza online tramite l’area myCAF, mentre per la domanda vera e propria di Assegno, da presentare dopo essersi dotati dell’ISEE familiare, bisognerà procedere tramite la procedura telematica INPS oppure tramite gli enti di patronato, così come prevede l’iter del Reddito di Cittadinanza.

MODELLO REDDITI (EX UNICO)

Il Modello UNICO a partire dal 2017 ha cambiato nome diventando Modello REDDITI, ovvero la dichiarazione fiscale alternativa al Modello 730.

Può essere presentato da più soggetti:

Il nuovo termine introdotto dal Dlgs n. 108 del 5 agosto 2024 (correttivo della riforma fiscale) prevede che il contribuente lo presenti per via telematica entro il 31 ottobre di ogni anno in riferimento all’anno d’imposta precedente…

MODELLO RED

Il Modello RED è la dichiarazione reddituale che alcuni pensionati devono presentare all’INPS per confermare il diritto alle prestazioni collegate al reddito. È diverso dal Modello 730 e dal Modello REDDITI e va presentato solo nei casi previsti.

  • Pensionati con prestazioni legate al reddito che percepiscono redditi non dichiarati nel 730 o nel Modello REDDITI.
  • Pensionati esonerati dalla dichiarazione dei redditi ma con ulteriori redditi oltre alla pensione.
  • Chi ha avuto variazioni della situazione reddituale rispetto all’anno precedente.

Non è tenuto a presentare il Modello RED chi ha già dichiarato all’Agenzia delle Entrate tutti i redditi rilevanti ai fini delle prestazioni, poiché l’INPS acquisisce i dati direttamente.

  • tramite CAF ACLI, con assistenza gratuita;
  • online sul portale INPS;
  • tramite Contact Center INPS;
  • presso le sedi territoriali INPS.

MODELLO ISEE

L’ISEE, ovvero l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, costituisce il principale strumento di accesso a determinati bonus o prestazioni sociali agevolate. È in pratica la “carta di identità” economica del nucleo familiare, cioè di tutte le persone riportate sul cosiddetto “stato di famiglia” che risultano essere coabitanti presso una determinata abitazione.

L’ISEE serve a misurare il livello economico complessivo del nucleo familiare, considerando – salvo alcune eccezioni – tutte le voci di “ricchezza” attribuibili a quel medesimo nucleo, come le proprietà immobiliari, le rendite finanziarie, i redditi vari, ecc. Non corrisponde mai a un’esatta somma aritmetica in senso assoluto, ma è piuttosto il risultato di un intreccio ponderato fra variabili matematiche e non matematiche (come ad esempio la quantità di persone all’interno del nucleo familiare o l’eventuale presenza di disabili/invalidi); quindi, lo stesso identico livello di ricchezza associato a due famiglie completamente diverse, avrà due pesi altrettanto diversi, producendo così due indicatori altrettanto differenti.

L’ISEE viene calcolato sulla base dei dati indicati nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e resta valido fino al 31 dicembre dello stesso anno in cui è stata presentata la DSU. L’ultima importante novità introdotta a partire dal 3 aprile 2025 è l’esclusione dal calcolo dell’indicatore dei titoli di Stato, dei buoni fruttiferi postali e dei libretti di risparmio postale nel limite complessivo di 50.000 euro.

MODELLO INVCIV

È una dichiarazione che sono tenuti a compilare gli invalidi civili e i titolari di assegno o pensione sociale. Comprende 3 differenti tipologie di modelli. I CAF sono convenzionati con l’INPS per l’acquisizione e la trasmissione del solo modello AccAS/PS

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  • AccAS/PS (Accertamento Assegno Sociale / Pensione Sociale). Sono tenuti a presentare ogni anno il modulo AccAS/PS i titolari di pensione sociale o assegno sociale. Nel modello AccAS/PS si dichiara la residenza stabile e continuativa in Italia. Per i soli titolari di assegno sociale sarà necessario dichiarare anche se vi è stato un periodo di ricovero in istituto o meno
  • ICRIC (Invalidità Civile Ricovero). Sono tenuti a presentare ogni anno il modulo ICRIC gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento o di indennità di frequenza. Nel modello ICRIC si dichiara la sussistenza o meno di uno stato di ricovero in istituto, e se questo è avvenuto a titolo gratuito o a pagamento. Per chi percepisce l’indennità di frequenza da quest’anno è obbligatorio indicare l’iscrizione a scuole dell’obbligo e non. Il modello va sempre presentato.
  • ICLAV (Invalidità Civile Lavoro). Sono tenuti a presentare ogni anno il modulo ICLAV gli invalidi civili titolari di assegno mensile. Nel modello ICLAV si dichiara la permanenza o meno del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa o l’eventuale reddito prodotto negli anni interessati.

MODELLO 730

Il Modello 730 non è “una”, ma è “la” dichiarazione dei redditi. È la più diffusa, la principale, e viene fatta tutti gli anni dalla maggior parte dei contribuenti, prevalentemente da lavoratori dipendenti e pensionati.

Inoltre, il Modello 730 può essere presentato da altri soggetti, come ad esempio da chi ha percepito anche redditi da lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva.

Deve essere consegnato all’Agenzia delle Entrate entro il 30 settembre di ciascun anno. Il contribuente può compilare e spedire autonomamente il Modello 730 tramite il sito dell’AdE, assumendosi la piena responsabilità di quanto dichiarato, oppure può rivolgersi a CAF ACLI per farsi assistere nella compilazione, delegando così la responsabilità all’intermediario fiscale.

Per avere assistenza da CAF ACLI è possibile contattare la nostra sede più vicina oppure fissare un incontro tramite la sezione “Prenota appuntamento” all’interno dell’area riservata myCAF; altrimenti si può anche usufruire della sezione IL MIO CAF ONLINE – sempre nell’area myCAF – senza il bisogno di spostarsi da casa per venire in sede.

Faq 730

Spese detraibili e deducibili 730

Documenti 730

CONTRATTI DI LOCAZIONE

Quando si vuole dare in affitto un bene immobile, casa o terreno, c’è l’obbligo di stipulare un Contratto di Locazione, registrandolo poi all’Agenzia delle Entrate. Ma, a chi rivolgersi per stipulare un Contratto di Affitto?

Il servizio CAF ACLI offre consulenza e assistenza per la stesura, la registrazione e la scelta del tipo di contratto e del regime fiscale conveniente al contribuente.

Chi è obbligato a registrare il Contratto di Locazione?
L’obbligo della registrazione cade indifferentemente:

  • sul locatore, cioè sul proprietario del bene immobile;
  • sul conduttore, cioè su chi prende in affitto il bene immobile.

IUC – IMPOSTE LOCALI

Trattandosi di tre differenti imposte, ognuna ha regole di applicazione proprie e modalità di calcolo specifiche, inserite in un regolamento generale dell’ente locale.   Con questi regolamenti vengono stabiliti: le scadenze di pagamento, i minimi annuali sotto i quali l’imposta non è dovuta, i limiti entro i quali il consiglio comunale dovrà annualmente approvare le aliquote dei tributi e le eventuali detrazioni e riduzioni. Ogni anno, quindi, per ogni tributo, potremo avere differenti aliquote di imposta.

Il CAF assiste il contribuente per il calcolo delle imposte dovute la predisposizione dell’F24 per il pagamento. Le scadenze di pagamento sono il 16 giugno (acconto) e è il 16 dicembre (saldo). Il Servizio del CAF è a pagamento.

DIMISSIONI ONLINE

Il servizio Dimissioni Online consente ai lavoratori dipendenti di presentare le dimissioni volontarie o la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro in modalità telematica, come previsto dalla normativa vigente.

I nostri consulenti offrono assistenza nella compilazione e nell’invio della pratica attraverso il portale del Ministero del Lavoro, verificando la correttezza dei dati e garantendo il rispetto delle procedure previste. Forniamo inoltre supporto per eventuali modifiche, revoche nei termini di legge e chiarimenti sugli effetti delle dimissioni in relazione a preavviso, trattamento di fine rapporto (TFR) e accesso alle prestazioni come la NASpI.

Affidarsi al nostro servizio significa poter contare su un’assistenza rapida, sicura e professionale, con la certezza di adempiere correttamente agli obblighi previsti dalla legge.

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

La Dichiarazione di Successione deve essere presentata dagli eredi per comunicare all’Agenzia delle Entrate il passaggio di proprietà di determinati beni o della titolarità di capitali appartenuti in vita alla persona deceduta.

Dev’essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che, generalmente, coincide con la data del decesso.

Se ti occorre assistenza puoi rivolgerti a un intermediario fidato come CAF ACLI.